

Prima del suo “tour” europeo, il Primo Ministro greco Alexis Tsipras aveva goduto di uno stato di euforia generale, dei complimenti da parte di buona parte dei politici del PIIGS e non, persino da parte delle Borse. Lo scoglio o meglio il vero esame per verificare se sarà possibile scommettere sul Paese ellenico è (o è stato) il giudizio finale della Troika alla proposta economica che il Ministro delle Finanze Varoufakis ha fatto. Intanto, lo spread è schizzato ben oltre i 1000 punti e la forza di ricatto della vera anima nera di questa Europa (schiava umile e umiliata) è direttamente proporzionale ai risultati economici tedeschi. Settant'anni dopo la fine della seconda guerra mondiale la Germania è di nuovo Über Alles sulla pelle degli altri popoli e Paesi suoi confinanti. Non voglio analizzare in questa sede il clamoroso voltafaccia di Renzi nei confronti del popolo greco e di Alexis Tsipras in modo particolare dopo le dichiarazioni del Ministro delle Finanze tedesco Schauble. Ciò che mi interessa di più è che cosa succederà tra poco. Il Primo Ministro greco rinnegherà il suo programma elettorale o cederà la troika o ci sarà un asso nella manica che verrà giocato da uno dei due contendenti e che aprirà nuove future prospettive? L'ipotesi più plausibile è che se la Grecia non avrà il prestito ponte che ha richiesto si rivolgerà al suo più vecchio “alleato”: la Russia. La domanda che ci si deve porre a questo punto è se questo scenario è vantaggioso per entrambi o per chi lo sarà. Putin, complice la crisi ucraina e la guerra economica sull'energia fattagli dall'OPEC, ha buonissime ragioni per togliersi dall'isolamento politico commerciale nel quale è stato cacciato a forza dall'Europa e dagli USA e insinuarsi in “casa d'altri”. Senza contare che, insieme a Brasile, India, Cina e Sudafrica, la Russia ha formato una sorta di Fondo Monetario Internazionale alternativo e potrebbe giovare non poco, a livello geopolitico, la traballante situazione greca e il suo bisogno di ridiscutere le partnership. Quali sono gli altri possibili scenari? Essenzialmente, come già scritto, sono due: Tsipras tradisce il suo elettorato o la Troika (ovverossia i rappresentanti della Commissione europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale) prende a pernacchie la Merkel. Scopriremo presto chi sarà Giuda di chi e con quanti denari sarà pagato.
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